Così le periferie esprimono i significati che i centri a livello esplicito negano o reprimono e i margini, intesi come alterità, divengono il luogo che esprime tutte le entità sociali e culturali.
Rob Schields in Places on the margins
SPAZIOLELUNE è una sala bianca di 100 metri quadrati completamente neutra, un contesto che mette a nudo performances e opere, pone l’azione a contatto con il pubblico in un ambiente minimo, richiedendo la disponibilità totale ad esporsi in un luogo che rifugge le definizioni. Proprio a partire da questa flessibilità, SPAZIOLELUNE diventa anche occasione d’incontro, dibattito e formazione, una fenditura aperta nel sistema tradizionale di fissazione delle varie forme d’arte dentro luoghi separati e privi di contatto, un luogo di periferia dove si viene per mettere in discussione innanzitutto tale incomunicabilità.
SPAZIOLELUNE è un progetto dell'associazione amigdala
www.amigdala.mo.it
